SOMMARIO
· La comunicazione delle dichiarazioni d’intento ricevute;
· Dal decreto “salva Italia” novità per chi chiede prestiti bancari;
· Prorogato il termine per la regolarizzazione delle partite iva inattive;
· I nuovi termini di impugnazione dei licenziamenti;
· Festività anno 2012;
· Abrogazione del libretto personale Enpals;
· Aumenta l’accisa sull’energia elettrica;
· Contributi sistri versati in eccesso, è sufficiente inviare una e-mail;
· Imposta sulle assicurazioni, approvato il modello per la denuncia 2012;
· Nuovo modello unico di dichiarazione ambientale, presentazione entro il 30 aprile;
· Domande di riconoscimento della ruralità dei fabbricati, termine prorogato al 31 marzo 2012;
· Status di operatore economico autorizzato, modificata la procedura di riconoscimento;
· Addizionale del 6 per cento su lotterie, giochi ed enalotto;
· Imposta di registro, successioni e donazioni: usufrutti, rendite e pensioni, aggiornati i coefficienti;
· Spesometro, entro il 30 aprile la comunicazione delle operazioni effettuate tramite pos;
· La comunitaria 2010 è in Gazzetta;
· In Gazzetta il “Milleproroghe”;
· Pensioni sopra i 1.000 Euro, entro il mese si febbraio si può cambiare modalità di riscossione;
· Mediatori, spedizionieri, agenti e rappresentanti: fissate le modalità di iscrizione nel registro imprese;
· Imprese: Camera di Commercio, le nuove misure del diritto annuale;
· Entro fine gennaio le domande per l'assegno al nucleo in cui nasce il terzo figlio;
· Lavoro domestico: nuovi minimi retributivi da gennaio 2012.
LA COMUNICAZIONE DELLE DICHIARAZIONI D’INTENTO RICEVUTE
In questo periodo dell’anno ci preme ricordare l’obbligo per i cedenti o prestatori, che emettono fattura senza applicazione dell’imposta sul valore aggiunto nei confronti degli esportatori abituali, di comunicare in via telematica all`Agenzia delle Entrate, entro il giorno 16 del mese successivo, i dati contenuti nelle dichiarazioni d’intento ricevute. Il cedente/prestatore che non invia la comunicazione nei termini prescritti o la invia con dati incompleti o inesatti è punito con la sanzione amministrativa dal 100% al 200% per cento dell`imposta, fermo l’obbligo del pagamento del tributo.
DAL DECRETO “SALVAVITA” NOVITA’ PER CHI CHIEDE PRESTITI BANCARI
D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, nella L. 22 dicembre 2011, n. 214
La legge di conversione del decreto “Salva Italia” ha introdotto importanti novità anche per chi chiede prestiti bancari, inserendo nel Testo Unico Bancario (D.L. 1° settembre 1993, n. 385) l’art. 117-bis. In base alla nuova normativa:
1. viene posto un limite (pari allo 0,5% trimestrale) alla commissione di massimo scoperto;
2. viene introdotta la commissione di istruttoria veloce, a seguito di sconfinamento, ma tale commissione è in misura fissa, espressa in valore assoluto (e non percentuale) ed è commisurata ai costi. Può essere fissato un tasso debitore sullo sconfinamento, ma sono previste eventuali ulteriori tutele con futuro intervento del C.I.C.R.;
3. le clausole diverse rispetto a quanto stabilito nei commi 1 e 2 sono nulle (le clausole, non il contratto, il che significa che il prestito viene mantenuto, ma non ha remunerazione).
Rispetto alla situazione attuale, un passo avanti per chi chiede prestiti bancari.
PROROGATO IL TERMINE PER LA REGOLARIZZAZIONE DELLE PARTITE IVA INATTIVE
D.L. 29 dicembre 2011, n. 216 (c.d. "decreto Milleproroghe")
L’art. 23, comma 23, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98 ha introdotto la possibilità per i titolari di partita IVA di sanare la violazione derivante dalla omessa presentazione della dichiarazione di cessazione attività, versando una sanzione di euro 129 da effettuarsi entro il 4 ottobre 2011. Il “decreto Milleproroghe” ha prorogato la scadenza al prossimo 2 aprile 2012. La modalità è consentita ai titolari di partita IVA che, sebbene obbligati, non abbiano tempestivamente presentato la dichiarazione di cessazione attività. La disposizione si applica sempre che la violazione non sia stata già constatata con atto portato a conoscenza del contribuente.
I NUOVI TERMINI DI IMPUGNAZIONE DEI LICENZIAMENTI
Legge 4 novembre 2010, n. 183
Il 31 dicembre 2011 sono entrate pienamente in vigore le disposizioni previste dall’art. 32 della L. n. 183/2010 (c.d. Collegato Lavoro), che introduce nuovi termini di decadenza per contestare i licenziamenti, modificando l’art. 6 della L. n. 604/1966.
Più precisamente, a pena di nullità, l'impugnazione del licenziamento ritenuto illegittimo dovrà essere formulata entro 60 giorni dalla comunicazione del licenziamento, ovvero dalla comunicazione dei motivi ove questa non sia contestuale a quella del licenziamento. L’impugnazione sarà efficace solo se sarà seguita dalla presentazione del ricorso al giudice del lavoro o dalla richiesta del tentativo di conciliazione facoltativo nei successivi 270 giorni. Se la conciliazione o l’arbitrato richiesti sono rifiutati o non è raggiunto l’accordo necessario per il relativo espletamento, il ricorso al giudice deve essere depositato a pena di decadenza entro 60 giorni dal rifiuto predetto o dal mancato accordo.
I nuovi termini di impugnazione trovano applicazione anche:
· in tutti i casi di invalidità del licenziamento;
· ai licenziamenti che presuppongono la risoluzione di questioni relative alla qualificazione del rapporto di lavoro ovvero alla legittimità del termine apposto al contratto;
· al recesso del committente nei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, anche nella modalità a progetto;
· al trasferimento, con termine decorrente dalla data di ricezione della comunicazione di trasferimento;
all'azione di nullità del termine apposto al contratto di lavoro, con termine decorrente dalla scadenza del medesimo.
FESTIVITÀ ANNO 2012
Legge 14 settembre 2011, n. 148
A decorrere dall'anno 2012 con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da emanare entro il 30 novembre dell'anno precedente, sono stabilite annualmente le date in cui ricorrono le festività introdotte con legge dello Stato non conseguenti ad accordi con la Santa Sede, nonché le celebrazioni nazionali e le festività dei Santi Patroni, ad esclusione del 25 aprile, festa della liberazione, del 1º maggio, festa del lavoro, e del 2 giugno, festa nazionale della Repubblica, in modo tale che le stesse cadano il venerdì precedente ovvero il lunedì seguente la prima domenica immediatamente successiva ovvero coincidano con tale domenica.
Poiché entro il 30 novembre 2011 non è stato emanato alcun DPCM, per l’anno 2012 la disciplina delle festività rimarrà quindi invariata rispetto al 2011.
ABROGAZIONE DEL LIBRETTO PERSONALE ENPALS
Legge 12 novembre 2011, n. 183; Enpals, circolare 27 dicembre 2011, n. 15
La Legge di stabilità 2012 ha stabilito, a partire dall’1 gennaio 2012, l’abrogazione del libretto personale di lavoro degli assicurati all’ENPALS, sul quale l’impresa doveva annotare i periodi di occupazione, l'ammontare della retribuzione giornaliera corrisposta e l’ammontare dei contributi versati.
Le registrazioni di competenza dell'impresa dovevano essere eseguite al massimo ogni settimana e in ogni caso quando l'iscritto cessava dalla sua occupazione o ne faceva richiesta. L’Ente doveva, invece, provvedere a registrare sullo stesso le indennità e le altre prestazioni concesse agli iscritti nonché, alla fine di ciascun anno, gli importi totali dei contributi afferenti all'assicurazione di malattia e di quelli dell'assicurazione per l'invalidità, vecchiaia e superstiti.
Dal 1° gennaio 2012, data di entrata in vigore della Legge di stabilità 2012, tutti gli adempimenti relativi al libretto personale del lavoratore, ivi compreso il rilascio da parte delle competenti sedi territoriali Enpals, non avranno più luogo.
Ne consegue che, dalla stessa data, anche la sanzione amministrativa prevista per incompleta o inesatta registrazione dei dati da parte dell’impresa nell’ambito del citato libretto di lavoro non è più da considerarsi operante.
AUMENTA L'ACCISA SULL'ENERGIA ELETTRICA - D.M. 30 dicembre 2011, D.M. 30 dicembre 2011
(Ministero dell'Economia e delle Finanze - Gazzetta Ufficiale n. 304 del 31 dicembre 2011)
Pubblicati in Gazzetta i decreti ministeriali che dispongono, con effetto dal 1° gennaio, l'aumento dell'accisa sull'energia elettrica (di cui all'Allegato I al D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504) nelle abitazioni, a seguito della cessazione dell'addizionale comunale all'accisa sull'energia elettrica nelle regioni a statuto ordinario e dell'addizionale provinciale all'accisa stessa.
CONTRIBUTI SISTRI VERSATI IN ECCESSO, È SUFFICIENTE INVIARE UNA EMAIL - D.M. 10 novembre 2011, n. 219
(Ministero dell'Ambiente - Gazzetta Ufficiale n. 4 del 5 gennaio 2012 – S.O. n. 5)
Pubblicato in Gazzetta il provvedimento del Ministero dell'Ambiente che, modificando il D.M. 18 febbraio 2011, n. 52, interviene sulla disciplina del SISTRI (sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti), ai sensi dell'art. 189 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e dell'art. 14-bis del D.L. 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla L. 3 agosto 2009, n. 102. Tra le novità, viene ora previsto che in caso di versamento da parte degli operatori di somme maggiori rispetto a quanto dovuto, l'importo versato in eccesso è conguagliato a valere sui contributi dovuti per gli anni successivi. A tal fine occorre un'apposita domanda al SISTRI, da presentare attraverso l'area “gestione aziende” sul portale del SISTRI oppure inviando l'apposito modello via e-mail o fax.
IMPOSTA SULLE ASSICURAZIONI, APPROVATO IL MODELLO PER LA DENUNCIA 2012 - Provvedimento 29 dicembre 2011
(Direttore Agenzia delle Entrate - Pubblicato il 30 dicembre 2011 sul sito Internet dell'Agenzia delle Entrate ai sensi dell'articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244)
Approvato il modello da utilizzare per la denuncia dell'imposta sulle assicurazioni dovuta complessivamente sui premi e accessori incassati nell'esercizio annuale precedente, disciplinato dall'art. 9 della L. 29 ottobre 1961, n. 1216. Si ricorda che il modello - da presentare in via telematica entro il 31 maggio - è previsto dall'art. 17, comma 3, del D.Lgs. 6 maggio 2011, n. 68 con effetto a decorrere dalle denunce da presentare nel 2012.
NUOVO MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE, PRESENTAZIONE ENTRO IL 30 APRILE - D.P.C.M. 23 dicembre 2011
(Presidente del Consiglio dei Ministri - Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 2011 - Suppl. Ord. n. 283)
Approvato il modello unico di dichiarazione ambientale per il 2012, previsto dall'art. 6 della L. 25 gennaio 1994, n. 70 con riferimento agli obblighi di dichiarazione, di comunicazione, di denuncia o di notificazione previsti in materia. Si ricorda che il nuovo modello (che sostituisce quello approvato con il D.P.C.M. 27 aprile 2010) dovrà essere presentato entro il 30 aprile 2012 -con riferimento al 2011 - alla Camera di Commercio territorialmente competente, che a sua volta lo trasmetterà alle Amministrazioni competenti.
DOMANDE DI RICONOSCIMENTO DELLA RURALITÀ DEI FABBRICATI, TERMINE PROROGATO AL 31 MARZO 2012 - Comunicato Stampa 11 gennaio 2012
(Agenzia del Territorio)
C’è tempo fino al 31 marzo 2012 per presentare all’Agenzia del Territorio la domanda di variazione della categoria catastale per l’attribuzione della categoria A/6 alle abitazioni rurali o della categoria D/10 per i fabbricati rurali strumentali. Sono comunque fatte salve le domande presentate a partire dal 21 settembre 2011. Lo prevede il decreto “Milleproroghe” (D.L. 29 dicembre 2011, n. 216), varato dal Governo nei giorni scorsi ed attualmente all’esame del Parlamento per la conversione in legge. Possono presentare la domanda utilizzando i modelli A, B e C, allegati al D.M. 14 settembre 2011, oppure tramite il sito dell’Agenzia del Territorio i titolari di diritti reali sui fabbricati, i professionisti abilitati alla redazione degli atti di aggiornamento di catasto terreni ed edilizio urbano, nonché le associazioni di categoria degli agricoltori.
STATUS DI OPERATORE ECONOMICO AUTORIZZATO, MODIFICATA LA PROCEDURA DI RICONOSCIMENTO - Circolare 30 dicembre 2011, n. 41/D
(Agenzia delle Dogane)
Con una serie di modifiche alla Circolare 28 dicembre 2007, n. 36/D, le Dogane chiariscono taluni aspetti relativi al riconoscimento dello status europeo di Operatore Economico Autorizzato (AEO), di cui all’art. 5-bis del Regolamento Cee 2913 del 1992 e agli articoli da 14-bis a 14-quinvicies del Regolamento Cee 2454 del 1993. Le novità relative all’istanza diretta all’ottenimento del certificato saranno applicabili a decorrere dal 16 gennaio 2012; per le istanze già presentate prima di tale data, l’assenso continuerà ad essere chiesto agli operatori direttamente dall’Ufficio regimi doganali e fiscali della Direzione Centrale dell’Agenzia delle Dogane.
ADDIZIONALE DEL 6 PER CENTO SU LOTTERIE, GIOCHI ED ENALOTTO - D. Dirett. 16 dicembre 2011, D. Dirett. 16 dicembre 2011, D. Dirett. 16 dicembre 2011
(Ministero dell'Economia e delle Finanze - Gazzetta Ufficiale n. 304 del 31 dicembre 2011)
Approdano in Gazzetta Ufficiale i tre decreti direttoriali relativi all'applicazione dei diritti e delle addizionali nella misura del 6 per cento sulla parte di vincita sopra i 500 euro a lotterie nazionali, apparecchi da gioco, Enalotto, Superstar, SiVince Tutto SuperEnalotto.
IMPOSTA DI REGISTRO, SUCCESSIONI E DONAZIONI: USUFRUTTI, RENDITE E PENSIONI, AGGIORNATI I COEFFICIENTI - D.Dirett. 22 dicembre 2011
(Ministero dell'Economia e delle Finanze - Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 2011)
A seguito della modifica del saggio di interesse legale fissato al 2,5 per cento con effetto da ieri, 1° gennaio 2012, sono stati rideterminati i coefficienti da utilizzare per la determinazione dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni vitalizie. I nuovi parametri si applicano agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati, alle scritture private autenticate e a quelle non autenticate presentate per la registrazione, alle successioni apertesi e alle donazioni fatte a decorrere dal 1° gennaio 2012.
SPESOMETRO, ENTRO IL 30 APRILE LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI EFFETTUATE TRAMITE POS - Provvedimento 29 dicembre 2011
(Direttore Agenzia delle Entrate - Pubblicato il 29 dicembre 2011 sul sito Internet dell'Agenzia delle Entrate ai sensi dell'articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244)
Le banche, Poste italiane Spa, gli intermediari finanziari, le imprese di investimento, gli organismi di investimento collettivo del risparmio, le società di gestione del risparmio, devono comunicare in via telematica le operazioni di cui all’art. 2, commi da 1 a 3, del Provvedimento Direttore Agenzia Entrate 22 dicembre 2010, pagate tramite carte di credito, di debito o prepagate. I dati relativi alle operazioni rilevate dal 6 luglio al 31 dicembre 2011 dovranno essere trasmessi entro il 30 aprile 2012. Per le operazioni rilevate dal 2012 il termine è stato fissato al 30 aprile dell’anno successivo. Entro il 30 aprile 2012, inoltre, i soggetti sopra indicati dovranno comunicare all’Anagrafe tributaria il codice fiscale dei soggetti “associati” o con i quali dal 6 luglio 2011 al 31 dicembre 2011 hanno stipulato un contratto di installazione ed utilizzo di POS.
LA COMUNITARIA 2010 È IN GAZZETTA - L. 15 dicembre 2011, n. 217
(Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 2012)
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge Comunitaria 2010, che contiene tra l’altro modifiche al Codice del consumo (D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206) in materia di servizi finanziari a distanza (art. 5) e deleghe al Governo per l’attuazione delle seguenti Direttive comunitarie:
· 13 luglio 2009, n. 2009/65/CE, in materia di organismi di investimento collettivo in valori mobiliari (art. 6);
· 16 settembre 2009, n. 2009/109/CE, sugli obblighi di documentazione in caso di fusioni e scissioni (art. 6);
· 24 novembre 2010, n. 2010/73/UE, sul prospetto da pubblicare per l'offerta pubblica o l'ammissione alla negoziazione di strumenti finanziari e in materia di trasparenza delle informazioni sugli emittenti (art. 7);
· 16 marzo 2010, n. 2010/24/UE, sull'assistenza reciproca in materia di recupero dei crediti risultanti da dazi, imposte ed altre misure (art. 8).
In attuazione alle Direttive 2009/69/CE e 2009/162/UE, l’art. 8, commi 2 e seguenti, della legge modifica gli articoli 6, 7, 7-bis, 7-septies, 8-bis, 13, 17, 38-bis, 67, 68 e 72 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, abroga il n. 127-octies) della tabella A, parte III, allegata al D.P.R. stesso, nonché modifica gli articoli 38, 41 del D.L. 30 agosto 1993, n. 331 e l’art. 83 del D.L. 25 giugno 2008, n. 112.
A decorrere dal 1° gennaio 2012, la detrazione di cui all'art. 15, comma 1, lettera i-sexies), del Tuir spetta anche per i canoni derivanti da contratti di locazione e di ospitalità o da atti di assegnazione in godimento stipulati da studenti iscritti a un corso di laurea presso un'università ubicata nel territorio di uno Stato Ue o in uno Stato aderente all'Accordo sullo spazio economico europeo, se incluso nella white list (art. 16).
IN GAZZETTA IL "MILLEPROROGHE" - D.L. 29 dicembre 2011, n. 216
(Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2011)
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri il nuovo decreto "milleproroghe", approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri. Vengono prorogati: al 31 dicembre 2012 alcuni interventi in materia di ammortizzatori sociali per i lavoratori precari, gli apprendisti, i co.co.co. e in materia di lavoro occasionale accessorio; al 31 dicembre 2012, la proroga degli sfratti nei confronti di soggetti in situazione di disagio nei Comuni capoluoghi di provincia e nei Comuni confinanti con popolazione superiore a 10.000 e in quelli ad alta tensione abitativa; al 30 giugno 2012, la normativa in materia di esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio di noleggio con conducente; al 2 aprile 2012, l’entrata in vigore del sistema di controllo sulla tracciabilità dei rifiuti (Sistri); al 31 dicembre 2013, la facoltà per Poste Italiane di concedere agevolazioni nelle tariffe postali per gli enti del Terzo Settore.
PENSIONI SOPRA I 1.000 EURO, ENTRO IL MESE DI FEBBRAIO SI PUÒ CAMBIARE MODALITÀ DI RISCOSSIONE - Messaggio 30 dicembre 2011, n. 24711
(Inps)
Entro il mese di febbraio 2012 i titolari di pensioni con rata pagata in contanti superiore a 1.000 euro possono scegliere modalità alternative di riscossione, quali l’accredito in conto corrente, sul libretto postale o su carta ricaricabile. L’opzione dev’essere esercitata attraverso il sito dell’Inps per i soggetti in possesso di PIN oppure direttamente a una struttura territoriale dell’Istituto o, infine, presso un ufficio bancario o postale.
MEDIATORI, SPEDIZIONIERI, AGENTI E RAPPRESENTANTI: FISSATE LE MODALITÀ DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO IMPRESE - D.M. 26 ottobre 2011, D.M. 26 ottobre 2011, D.M. 26 ottobre 2011, D.M. 26 ottobre 2011
(Ministero dello Sviluppo Economico - Gazzetta Ufficiale n. 10 del 13 gennaio 2012)
Pubblicati in Gazzetta Ufficiale i decreti del Ministero dello Sviluppo Economico che, in attuazione del D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59, definiscono le modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA di mediatori (di cui alla L. 3 febbraio 1989, n. 39), agenti e rappresentanti di commercio (di cui alla L. 3 maggio 1985, n. 204), mediatori marittimi (di cui alla L. 12 marzo 1968, n. 478) e spedizionieri (di cui alla L. 14 novembre 1941, n. 1442).
IMPRESE: CAMERA DI COMMERCIO, LE NUOVE MISURE DEL DIRITTO ANNUALE - Nota 27 dicembre 2011, n. 255658
(Ministero dello Sviluppo Economico)
In attuazione dell’art. 18, commi 4 e 5, della L. 29 dicembre 1993, n. 580 (come modificato dall’art. 1, comma 19, del D.Lgs. 15 febbraio 2010, n. 23), il Ministero dello Sviluppo Economico ha fissato le misure del diritto annuale per il 2012, che le imprese devono versare alla Camera di Commercio.
ENTRO FINE GENNAIO LE DMANDE PER L’ASSEGNO AL NUCLEO IN CUI NASCE IL TERZO FIGLIO
Entro il 31 gennaio di ciascun anno, dunque entro il 31 gennaio 2012, il genitore che possiede i requisiti per l’accesso all'assegno familiare, dovrà consegnare la relativa domanda al comune di residenza, accompagnata da una dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) che contenga la situazione reddituale e la situazione patrimoniale del nucleo familiare, ai fini del calcolo dell'Ise (Indicatore della situazione economica) che, per il 2011, deve corrispondere a 23.736,50 euro in un nucleo con i due genitori e tre figli minori.
Il valore Ise non deve superare l'importo pari alla differenza dell'Indicatore della situazione economica previsto per il diritto alla prestazione e la misura dell'assegno su base annua (euro 22.022,19).
Per la nascita avvenuta nel 2011, la scadenza è protratta alla fine dell’anno. L’erogazione dell’assegno (rivalutato annualmente sulla base dell’indice Istat) è compito dell’Inps.
E’ mensile ed è erogato per tredici mensilità; è cumulabile con qualsiasi altro trattamento di famiglia.
Si tratta di un sostegno alle famiglie nelle quali la nascita riguarda, per l’appunto, il terzo figlio.
LAVORO DOMESTICO: NUOVI MINIMI RETRIBUTIVI DA GENNAIO 2012
Di seguito si riepilogano i dati retributivi attualmente in vigore:
DATI RETRIBUTIVI
COLLABORATORI FAMILIARI NON CONVIVENTI - Lavoro domestico
01 / 01 / 2012
|
Livello |
Minimo |
Totale |
|
Qualificati |
|
DS |
7,68 |
7,68 |
|
D |
7,36 |
7,36 |
|
CS |
6,37 |
6,37 |
|
C |
6,06 |
6,06 |
|
BS |
5,74 |
5,74 |
|
B |
5,42 |
5,42 |
|
AS |
5,10 |
5,10 |
|
A |
4,33 |
4,33 |
DATI RETRIBUTIVI
COLLABORATORI FAMILIARI CONVIVENTI - Lavoro domestico
01 / 01 / 2012
|
Livello |
Minimo |
Indennità di funzione |
Totale |
|
Qualificati |
|
DS |
1.136,60 |
160,07 |
1.296,67 |
|
D |
1.082,48 |
160,07 |
1.242,55 |
|
CS |
920,11 |
0,00 |
920,11 |
|
C |
865,99 |
0,00 |
865,99 |
|
BS |
811,85 |
0,00 |
811,85 |
|
B |
757,73 |
0,00 |
757,73 |
|
AS |
703,61 |
0,00 |
703,61 |
|
A |
595,36 |
0,00 |
595,36 |
|
Tempo parziale C |
627,83 |
0,00 |
627,83 |
|
Tempo parziale BS |
568,30 |
0,00 |
568,30 |
|
Tempo parziale B |
541,24 |
0,00 |
541,24 |
|
Assistenza notturna DS |
1.307,10 |
0,00 |
1.307,10 |
|
Assistenza notturna CS |
1.058,12 |
0,00 |
1.058,12 |
|
Assistenza notturna BS |
933,63 |
0,00 |
933,63 |
|
Presenza notturna |
625,14 |
0,00 |
625,14 |
Si ricordano le agevolazioni fiscali di cui può usufruire il datore di lavoro domestico che versa regolarmente i contributi per colf o assistenti familiari all’Inps:
- Colf: deduzione per un importo massimo di 1.549,37 euro l’anno, a tal fine è tenuto a conservare le ricevute dei bollettini Inps (MAV) da allegare ai giustificativi di spesa per la dichiarazione dei redditi, l’importo massimo deducibile è fisso e non varia in base ai redditi dichiarati;
- Assistente familiare: detrazione d’imposta lorda pari al 19% delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza di persone non autosufficienti, per un importo massimo di 2.100 euro l’anno. La detrazione spetta al soggetto non autosufficiente o ai familiari che sostengono la spesa.
Per poter usufruire di questa agevolazione sono necessari: il certificato medico, rilasciato da un medico specialista o generico, che attesti la condizione di non autosufficienza, da esibire a richiesta dell’amministrazione finanziaria e le ricevute delle retribuzioni erogate, firmate dall’ assistente familiare. Si può usufruire di tale detrazione se il reddito complessivo non supera 40.000 euro.
La deduzione fiscale per la colf si può sommare alla detrazione prevista per l’assistente familiare, e viceversa.